CannabisViaggi é la prima e unica agenzia viaggi specializzata in Turismo Cannabico, ovvero viaggi per scoprire la vera cultura della marijuana in giro per il mondo

Te la rifaccio? CannabisViaggi é l’unica agenzia viaggi che non ti tratta come un drogato eroinomane tossicodipendente criminale se sei un consumatore di cannabis e vuoi farti una cultura sulla marijuana, visitando destinazioni particolari.

Perché le altre agenzie viaggi, purtroppo, continueranno a trattarti come un drogato eroinomane tossicodipendente (e criminale), se per caso ti lasci sfuggire per sbaglio la parola cannabis.

Io no.

Io so di cosa hai bisogno, perché sono esattamente come te: un consumatore di cannabis. E so che in Italia il muro del proibizionismo é impenetrabile. Quindi, per scoprire cosa sta succedendo davvero nel mondo della cannabis, so che io e te dobbiamo andare all’estero.

Ma che cos’é, di preciso, il Turismo Cannabico?

Guarda, spiegartelo in due righe è difficile. Mica per niente ci ho scritto sopra un libro di quasi 350 pagine (se vuoi dargli un’occhiata, puoi scaricare gratuitamente un estratto cliccando qui).

Ma in parole povere, vuol dire partire per una vacanza per una destinazione particolare, e trovare ad aspettarti un mucchio di esperienze legate alla cannabis.

Te la spiego ancora meglio, seguimi.

Magari hai sentito parlare dei Cannabis Social Club della Spagna. Forse ci sei anche stato. Ma una cosa è andare per fumare 4 canne (cosa che puoi fare anche a casa tua). Un’altra cosa, invece, è andare per:

  • fare un corso di cucina con un chef della marijuana
  • passare un pomeriggio con un sommelier della cannabis
  • seguire il corso di un chimico esperto in produzione di unguenti, pomate, saponi ed altri estratti della cannabis

Tutte queste cose in Italia non sono possibili a causa del proibizionismo imperante. È per questa ragione che io e te ce ne dobbiamo andare all’estero se vogliamo spezzare le catene dell’ignoranza.

Per il Marocco, stesso discorso: magari ne hai sentito parlare, della coltivazione di cannabis nel Rif. Forse hai anche comprato un po’ di hashish durante la tua vacanza per visitare le cittá imperiali.

Ma hai mai fatto visita ad un contadino che vive di cannabis? Hai mai visto da vicino il processo di produzione dell’hashish?

Turismo Cannabico significa anche questo.

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  Libro: Il Turismo Cannabico - La guida Definitiva  

Magari sei anche curioso di sapere chi c’é dietro CannabisViaggi

me stesso

Mi chiamo Alex Testa, ho 30 anni, e fumo le canne da metà della mia vita (forse ho iniziato un po’ troppo presto, lo ammetto!).

Ho inventato il concetto di Turismo Cannabico perché penso che ce ne sia bisogno: credo che sia una necessità in questo momento in Italia, per spingere quel processo di normalizzazione che va di pari passo con la legalizzazione della marijuana.

Ora magari starai pensando che, se ho creato CannabisViaggi, devo per forza essere un grandissimo viaggiatore ed una cintura nera tra i fumatori di erba. Se questo è davvero ciò che pensi, mi spiace deluderti.

Ho lavorato in 4 nazioni e 2 continenti, è vero. Ho viaggiato in 20 paesi diversi e messo piede in 3 continenti in vita mia, d’accordo. Ma non sono una di quelle persone che sono sempre in viaggio. Anche io ho un lavoro da fare, uno stipendio da guadagnare e una pagnotta da portare a casa. Proprio come te.

Non troverai mai un articolo sul giornale che dice:

“Lui è Alex, siccome gli piace viaggiare, è partito da casa 10 anni fa
solamente con uno zaino in spalla, e da allora sta attraversando il mondo in bicicletta.
Lo abbiamo intervistato mentre passava il confine tra il Tagikistan e il
Kirghizistan, accompagnato dal suo fedele cane Osvaldo”.

Sono spiacente se distruggo un tuo mito, ma di tanto in tanto anche io devo muovere il culo e lavorare, altrimenti non mi tornano i conti a fine mese.

E questo per quanto riguarda la parte viaggi.

Per quanto riguarda la parte Marijuana, anche lì, purtroppo NON hai a che fare con un campione mondiale di spinellaggio. Anzi, se mai fumeremo insieme, noterai che ho una soglia di resistenza abbastanza bassa.

Sarà che da un po’ di tempo vivo in Irlanda, dove ho fondato CannabisViaggi, e come potrai immaginare l’erba e l’hashish presenti sul mercato irlandese non sono esattamente di primissima qualità. Anzi, fanno abbastanza cagare.

Morale della favola: sono una persona normale, mi piace viaggiare, mi piace fumare.

Sicuramente c’è chi ha viaggiato più di me in questo mondo. E chi ha fumato molto più di me. Ma allo stesso tempo ci sono due o tre motivi per i quali, probabilmente, sono la persona giusta per scrivere un libro che parla di Turismo Cannabico.

Innanzitutto, sono oramai più di 10 anni che lavoro nell’ambito del turismo ricreativo. Parchi divertimento, attrazioni turistiche e hospitality mi hanno dato da mangiare finora, e sono riuscito a scoprire “dal di dentro” questo settore.

Adesso so esattamente cosa fare per poter organizzare un viaggio a 5 stelle. Per fare sì che anche tu possa stare bene mentre sei in viaggio con me. È proprio questo che mi ha spinto a fondare, all’inizio del 2017, CannabisViaggi, la prima agenzia viaggi in Europa specializzata in Turismo Cannabico.

In secondo luogo, sono una persona proprio come te. Se fossi una persona che vive fuori dal mondo, se in vita mia non avessi mai avuto bisogno di un lavoro normale e di uno stipendio, se non avessi mai dovuto pagare l’affitto di casa e le bollette, se fossi un personaggio come quelli degli articoli di giornale… Non potrei mai organizzare viaggi cannabici per le persone normali come te. Perché non saprei veramente di cos’hai bisogno, quali sono le tue necessità, le tue voglie e le tue paure.

E invece ti conosco, perché ho vissuto una vita più o meno simile alla tua. E dal mio primo viaggio cannabico (lo ammetto, anche io ho iniziato con Amsterdam, quando avevo 19 anni), ho accumulato tanta esperienza, e adesso voglio condividerla con te. Se vuoi venire a viaggiare sulle rotte della cannabis, non potrai mai trovare nessun compagno di viaggio migliore di me.

Se dopo aver letto questo blog deciderai di partire insieme a me, grazie ai miei contatti avrai al tuo servizio l’esperienza di persone che si occupano di viaggi da più di 40 anni: con CannabisViaggi ti metterai in mano ad un’agenzia viaggi professionale, non a 4 pirla che dalla sera alla mattina si sono improvvisati “agenti di viaggi cannabici”.

E c’è un altro motivo per il quale io sono la persona giusta per organizzare la tua vacanza cannabica. Perché ogni singolo fumatore al quale ho raccontato della mia idea mi ha detto: “Ah, sono anni che ci penso. Volevo farla anch’io un’agenzia viaggi che si occupa di marijuana!”.

Peccato che lui non l’ha fatto. Io sì.

Lui non si è sbattuto per creare un pacchetto cannabico degno della migliore agenzia viaggi 5 stelle.

Lui non ha lavorato per prevenire gli imprevisti che necessariamente capitano in un viaggio così complesso (dove, per di più, c’è di mezzo la questione marijuana).

Lui non ha fatto la valigia per andare due settimane a Barcellona, a girare tutti (TUTTI) i cannabis club della città, per vedere quali potevano essere dei club di stile, quali erano i posti migliori per organizzare un certo tipo di corsi (tipo il corso di sommelier, o quello di cucina, o quello di estrazione).

Lui non è andato in Marocco, non si è fiondato in una regione di trafficanti, mafiosi e tagliagole, per capire dove portare un gruppo di 12 persone, in tutta sicurezza, a scoprire qualcosa che nessun turista al mondo aveva mai scoperto prima.

Invece io, per te, ho fatto tutto questo. Con la valigia in mano, sono partito, investendo tempo e soldi per una ricerca lunghissima, estenuante.

L’idea di scatenare una vera e propria rivuluzione, l’idea di creare la prima Agenzia Viaggi specializzata in Turismo Cannabico mi ha dato l’energia e la motivazione di cui avevo bisogno.

Perché anche in Italia abbiamo il diritto di accedere a certe informazioni, abbiamo il diritto di scoprire quello che ci vogliono tenere nascosto. E adesso io posso finalmente servirti tutto questo, su un piatto d’argento.

Quello che era la fantasia di molti fumatori, io l’ho trasformato in una solida realtà che tu puoi toccare con mano, domani mattina.

Tra il dire e il fare, non c’è di mezzo il mare: ci sono di mezzo io.

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  Libro: Il Turismo Cannabico - La guida Definitiva